mercoledì 11 gennaio 2012 00.25

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Fibronit: la zona rossa

 

Chiunque voglia iscriversi può contattare il sottoscritto (3388682872) o il nostro, ormai poverissimo, tesoriere Lilia Scaramuzzi (3687739037) o, ancora, può effettuare un bonifico alle seguenti coordinate:

Banca Etica – IBAN: IT65 V 03599 01899 050188509860
Intestato a: BRESCIA NICOLA (Presidente Pro-tempore)
Causale: contributo/iscrizione Comitato Cittadino Fibronit 2011/2012

Grazie di cuore a tutti voi.

Comitato Cittadino Fibronit - Per informazioni Tel. 3388682872 - 3297227949 - nicola.brescia@comitatofibronit.org

Comitato Cittadino Fibronit - Bari

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per l'inedificabilità, la messa in sicurezza e la riconversione a parco urbano e verde pubblico
dell'area ex-Fibronit di Bari
30/12/2011

Lo scorso anno scrivemmo una lettera a Babbo Natale affidandogli la nostra speranza perché la vicenda Fibronit trovasse nuovo vigore e spronasse tutti i soggetti interessati a dedicare le loro energie  a questo scopo. Seppur provocatoria, quella lettera ha prodotto qualche effetto. Il progetto di messa in sicurezza definitiva è stato approvato in sede di Conferenza dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente con l’accordo di tutti i soggetti partecipanti. Ma quando tutto sembrava ormai in dirittura d’arrivo, ecco spuntare l’inghippo della sentenza del TAR che riconosce, in qualche modo, fondate le richieste di un nuovo soggetto, la ditta Spezzati di Foggia, che vanta titoli di proprietà su quell’area mettendo in discussione la variante al piano regolatore che trasforma la stessa area in inedificabile e la destina a verde urbano. Una novità che ci ha riportato indietro di qualche anno, ma che non toglie nulla all’obiettivo finale che da anni ormai perseguiamo: la realizzazione del “parco della Rinascita” da dedicare a tutte le vittime dell’amianto ed in particolare a quelle provocate dalla Fibronit. Il progetto, nel frattempo, è fermo e sottoposto alla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) presso la Regione Puglia che dovrà esprimersi sulla fattibilità ambientale e sanitaria del progetto. Per non lasciare nulla di intentato abbiamo chiesto di essere convocati dal Comitato regionale di VIA per fornire, con il supporto dei nostri tecnici, anche le nostre valutazioni in merito al progetto e individuare le misure più opportune affinché la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza permanente non abbiano alcun impatto negativo sulla salute dei cittadini. Per ora il dato certo è che è trascorso un altro anno, il dodicesimo da quando è nato il Comitato Cittadino Fibronit. Ma non siamo stanchi e continueremo a lottare con tutti i cittadini per vedere portare via i capannoni ancora inquinati dalle fibre d’amianto e per veder sorgere il parco che la città di Bari vuole.

Felice e fiducioso anno nuovo a tutti.

 

Comitato Cittadino Fibronit

Il Presidente

Nicola Brescia

 

 

 

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